Risultati della settima edizione Tiro Storico Lodrino

Risultati della gara

Risultati 7a edizione

Resoconto Settima Manifestazione di Tiro Storico
Poligono Valle Duppo di Lodrino 24 e 25 maggio 2014

Chiediamo innanzi tutto perdono per il grande ritardo con cui pubblichiamo queste note e le classifiche della manifestazione! Ciò è dovuto alle infinite attività che hanno preceduto (e che stanno seguendo) l’inaugurazione della nuova sede espositiva del Museo della Guerra Bianca (di cui trovate ampia descrizione negli articoli presenti nella home page del nostro sito).

E’ davvero incredibile quanto passi velocemente il tempo e quindi… ecco la breve cronaca della 7° Manifestazione di Tiro Storico: nel solco della tradizione si è svolta presso il bellissimo poligono Valle Duppo di Lodrino (BS) la Settima Manifestazione di Tiro Storico che fin dalle origini riesce a convogliare in alta Valle Trompia numerosissimi appassionati di storia e di tiro all’aria aperta.

Quest’anno i numerosi partecipanti sono stati altresì incoraggiati dal bel tempo che li ha accompagnati per entrambi i giorni e le linee di tiro non sono mai state silenziose.

L’iniziativa si colloca nello spirito di radunare appassionati, turisti e curiosi della storia attorno all’esigenza di ricordare i tragici eventi dei conflitti militari del secolo scorso, per questo l’organizzazione da parte del Museo della Guerra Bianca di Temù (BS) cura particolarmente gli aspetti aggregativi e di scambio di informazioni tra i vari partecipanti ed il pubblico. Come di consueto non solo attenzione alle armi che hanno “fatto” la storia ma anche attenzione alla tradizionale importanza del distretto armiero del bresciano, punto di eccellenza mondiale nella realizzazione di armi sportive e da caccia.

Volano delle due giornate che hanno catalizzato partecipanti è stato lo spirito non competitivo dell’evento, arricchito da qualche sana sfida tra i vari amici provenienti da tutto il nord Italia anche se, oltre agli immancabili bresciani, cremonesi e milanesi anche quest’anno abbiamo accolto tiratori inglesi e texani in trasferta di lavoro in Italia.

Ben sei gli stand di tiro allestiti per complessive 21 linee: 6 dedicate al Tiro Storico, 2 al Tiro di Precisione, 4 al Tiro al Gong, 1 al Centro del Centro, 6 al Tiro Notturno e 2 dedicate all’aria compressa.

Molto affollata la postazione del Tiro Storico dove si dovevano ingaggiare bersagli quadrati (appesi per uno spigolo) posti a circa 110 metri di distanza con angolo di elevazione di circa 20°. Novità di quest’anno era la dimensione di questi bersagli, un pochino più piccoli, e quindi più difficili da colpire, rispetto al solito: non 40x40cm bensì 30x30cm per rendere la manifestazione più impegnativa, e i risultati sono stati comunque ottimi.

Quattro sequenze di tre colpi nelle quattro posizioni di tiro imbracciato riportate nei manuali di inizio novecento: in piedi, in ginocchio, coricati a terra e seduti e poi 30 secondi di fuoco libero in una delle quattro posizioni a scelta del tiratore. E’ stato decisamente molto simpatico, oltreché storicamente interessante, vedere in azione diverse generazioni di armi ex ordinanza di tutto il mondo come Mannlicher 1895, Carcano 1891 i tutte le diverse varianti e modelli, Garand, FAL L1A1, AR15, Enfield n°1 e n° 4, SKS, P14, P17, Sig 57, carabine M1, Gewhere 1898, SVD40, K98k, Mosin Nagant di ogni tipo, Carl Gustafs 1996, Mauser Cileno 1935, VZ52/57, Carabina Werndl 1873/77, Schmidt-Rubin 1889 1931 1955 e molti altri, tutti comunque gelosamente custoditi e orgogliosamente mostrati dai fortunati possessori!

Classifica Tiro Storico

Dedicata ai bambini, anche se diversi adulti non hanno esitato a giocare un pò, la postazione per il tiro ad aria compressa con le carabine messe a disposizione dalla Adinolfi-Gamo con la collaborazione dell’armeria Galli di Cremona: molto apprezzata l’imitazione del tiro storico “dei grandi” e il tiro a barattoli e piattelli appostati sul portabersagli. Il divertimento è stato assicurato per grandi e piccini.

Come lo scorso anno buone le prestazioni alla postazione del Tiro di Precisione: oltre alla linea dedicata alle prove di taratura di armi e ottiche, la sequenza di tiro prevedeva l’ingaggio, secondo una sequenza casuale indicata al momento ad ogni tiratore, di bersagli metallici posti a 120, 150, 210 e 285 metri con angoli di sito da 5° a oltre 40°.

Anche quest’anno, come per la prima volta l’anno scorso, oltre alle classiche ex-ordinanza con e senza ottica abbiamo potuto apprezzare in linea anche carabine da caccia, segno che la manifestazione suscita interesse non solo dei tiratori e collezionisti ma anche dei cacciatori.

Classifica Tiro di Precisione

Sempre affollatissima da tiratori esperti, quanto da neofiti la postazione di Tiro ai Gong, dove i tiratori, rigorosamente in piedi, si sono cimentati contro piastre metalliche di vari colori poste tra 60 e 110 metri con diversi angoli di sito: esercizio sicuramente divertente, ma anche propedeutico per numerosi tiratori “alle prime armi” che, grazie alla costante attenzione del personale istruttore dello staff, hanno potuto avvicinarsi al tiro ex-ordinanza con le armi messe a disposizione da Euroarms Italia.

Per chi non si accontentava delle “semplici” piastre del Gong, molto gettonata anche la postazione del tiro “Al Centro del Centro”, dove era necessaria grande abilità e anche un pizzico di fortuna per colpire con un solo colpo con tiro imbracciato il centro del bersaglio dalle misure di mm 12x12: la miglior prestazione al centro del centro se l’è aggiudicata, il sig. Luca Laurenti con un fucile, leggete bene, Enfield 1850 ad avancarica che ha vinto il fucile Mosin Nagant 91/30 offerto dall’Armeria Guidotti & Balduzzi (Correggio - RE). Qua il bersaglio ineguagliato!

Miglior tiro al Gong

Ripetuta anche quest’anno la sessione notturna di Tiro ai Gong. Al calar della sera, dopo l’ottima cena al ristorante del poligono, alla luce dei riflettori ben risaltavano i gong metallici verniciati di bianco e, superate le difficoltà iniziali nell’inquadrare i bersagli con i mirini al buio, si sono susseguiti i tiratori per oltre 1 ora di fuoco continuo. E quest’anno è bastata una felpa sulle spalle e la neve dello scorso anno è stato solo un ricordo!

Sempre gradito il momento delle estrazioni dei premi offerti dai numerosi sponsor. La fortuna ha baciato molti, ma riportiamo solo le estrazioni dei due premi più ambiti:

  • il fucile Vetterli 1870/87/16 offerto da Euroarms Italia è stato vinto dalla sig.ra Dina Vintsevich
  • la carabina Mosin Nagant mod. 44 offerta dall’armeria Galli di Cremona è stata vinta dal sig. Marco Fantozzi

Al termine delle sessioni di tiro domenicali il tradizionale saluto delle autorità (troppo “impegnate” nelle elezioni europee) è stato portato dal direttore del Museo che ha ringraziato tutti: in primis gli oltre 150 tiratori, i 17 volontari del Museo della Guerra Bianca che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento e tutto lo staff del Poligono Valle Duppo. Nel complesso sono state effettuate oltre 400 prestazioni di tiro con quasi 6000 colpi sparati. Un deciso successo che conferma la validità di questi eventi che uniscono la passione per le armi storiche, il piacere del tiro all’aperto e la possibilità di apprezzare le ricchezze gastronomiche, culturali e paesaggistiche del territorio bresciano, ricordando con rispetto gli eventi della storia.

Vogliamo infine ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione organizzata dal Museo della Guerra Bianca: primi fra tutti i volontari che hanno garantito il perfetto funzionamento organizzativo, grazie agli enti territoriali (Comune di Lodrino e Comune di Casto, Comunità Montana di Valle Trompia, Provincia di Brescia e Regione Lombardia) che hanno dato il loro appoggio alla manifestazione, grazie agli organi di stampa che hanno promosso e sostenuto l’evento, in particolare la rivista Armi e Tiro, grazie ai numerosi e prestigiosi sponsor che hanno dato il loro sostegno alla manifestazione mettendo a disposizione numerosi premi, tra i quali, vogliamo ricordare, ben quattro fucili ex-ordinanza. Un grazie particolare agli amici del Poligono di Valle Duppo di Euroarms Italia e dell’armeria Galli che hanno garantito anche l’indispensabile supporto logistico alla manifestazione.

Prossimo appuntamento con il Tiro Storico: 23 e 24 maggio 2015 una data certamente significativa, visto che sarà, per l’Italia, l’esatto centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Risultati 2013

Per chi vuole confrontarli, a questo link potete visualizzare i risultati dell'edizione 2013.


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