• Centro del Centro

Resoconto 2016

Divenuto un appuntamento classico del tiro ex-ordinanza (e non solo), la Nona edizione della Manifestazione di Tiro Storico si è svolta nel bellissimo ambiente offerto dal poligono Valle Duppo di Lodrino (BS). L’evento, sempre collocato attorno alla fine di maggio (con la speranza che il tempo sia clemente), si è svolto nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 maggio.

Già alle 8,30 del mattino del sabato i tiratori hanno iniziato ad affluire al poligono e per tutta la giornata si sono alternati incessantemente nelle linee di tiro illuminate da un bellissimo sole.

Nel solco della tradizione l’iniziativa si colloca nello spirito di radunare appassionati, turisti e curiosi della storia attorno all’esigenza di ricordare i tragici eventi dei conflitti militari del secolo scorso, per questo l’organizzazione da parte del Museo della Guerra Bianca di Temù (BS) cura particolarmente gli aspetti aggregativi e di scambio di informazioni tra i vari partecipanti ed il pubblico. Come di consueto non solo attenzione alle armi che hanno “fatto” la storia ma anche attenzione alla tradizionale importanza del distretto armiero del bresciano, punto di eccellenza mondiale nella realizzazione di armi sportive e da caccia.

Come ampiamente apprezzato dai partecipanti, l’elemento che convoglia in alta Valle Trompia numerosissimi appassionati di storia e di tiro all’aria aperta è lo spirito non competitivo dell’evento, anche se non sono mancate autentiche “sfide” tra amici per superarsi l’un l’altro.

Molto eterogenea la partecipazione di tiratori: dai giovanissimi con il primo porto d’armi, ai “veterani” con i capelli molto grigi, addirittura intere famiglie di appassionati di tiro e armi storiche. Altrettanto eterogenea la provenienza: praticamente c’erano tiratori da quasi tutto il nord Italia e vastissimo il campionario di “soldati” di ogni epoca e nazione con le loro più o meno variegate uniformi! Peccato che le pessime previsioni meteo per la giornata di domenica (purtroppo confermate “sul campo”) hanno limitato un po’ l’afflusso di tiratori. Sono sicuramente da elogiare i coraggiosi che hanno comunque affollato le linee di tiro anche sotto scrosci di pioggia torrenziali. L’ottima organizzazione del Poligono ha però assicurato un “tetto” per tutte le postazioni di tiro per le complessive 15 linee di tiro: 6 dedicate al Tiro Storico, 2 al Tiro di Precisione, 4 al Tiro al Gong, 1 al Centro del Centro, 2 dedicate all’aria compressa.

Sempre molto affollata la postazione del Tiro Storico dove si dovevano ingaggiare i soliti ma sempre infidi bersagli quadrati (appesi per uno spigolo) posti a circa 110 metri di distanza con angolo di elevazione di circa 20°: quattro sequenze di tre colpi nelle quattro posizioni di tiro imbracciato riportate nei manuali di inizio novecento: in piedi, in ginocchio, coricati a terra e seduti e poi 30 secondi di fuoco libero in una delle quattro posizioni a scelta del tiratore. Estremamente variegata la presenza in linea di armi di ogni epoca e nazionalità gelosamente custodite dai loro proprietari, ma orgogliosamente mostrate e spiegate a chi si avvicinava loro con interesse.

Ricco il panorama delle armi antiche a polvere nera: Dreyse, Vetterli, Sharp, Waenzel, Enfiel Snider, Enfield 1858, Mannlicher, S.Etienne che con le loro fumate bianche rendevano difficile (ma assai divertente) le prestazioni di Garand, AR15, Mosin Nagant di ogni tipo, STG58, Schmidt-Rubin 1889 1911 e 1931, carabine M1, Carcano 1891 in tutte le diverse varianti e modelli, SVT40, P14, Carl Gustafs 94 e 96 P17, M16 A1, FAL, Enfield n°1 e n° 4, SKS, Mauser di ogni età e nazione, Steyr lunghi e corti e molti altri.


Classifica tiro storico 2016

Peccato che il tempaccio di domenica abbia impedito un maggiore afflusso di bambini, ma le linee per il tiro ad aria compressa con le carabine messe a disposizione dalla Adinolfi-Gamo con la collaborazione dell’armeria Galli di Cremona sono sempre state saldamente presidiate da piccoli tiratori (ma anche da qualche giocherellone più grande…. ): dopo l’istruzione con i primi rudimenti del tiro non c’è stata pace per barattoli, piattelli e cartelli !

Visto il crescente successo del tiro di precisione e superati alcuni intoppi tecnici dovuti alla tenuta delle catene riscontrati lo scorso anno, erano 2 le linee contemporaneamente attive: una per la prova e taratura delle armi e una destinata alla parte più agonistica dell’intera manifestazione: colpire in sequenza le piastre metalliche poste a 120, 150, 210 e 285 metri con angoli di sito da 5° a oltre 40° nel minor tempo possibile. Davvero notevole la prestazione del sig. Zanoli Nicola che con un Mauser 1903/38 senza ottica ha colpito per tre volte le quattro serie di bersagli nel tempo record di 1 minuto e 08 secondi, mentre il sig. Mainardi Pietro ha “distrutto il minuto” con un fucile Bushmaster con ottica colpendo l’intera sequenza di bersagli nel tempo record di 51 secondi e 9 decimi. Certamente va data la menzione d’onore a Svanosio Luca che con un moschetto Vetterli mod. 1870 è riuscito a colpire ben 7 volte le ostiche piastre!


Classifica tiro di precisione 2016

Costantemente impegnata la postazione di Tiro ai Gong, dove i tiratori, rigorosamente in piedi, si sono cimentati (e divertiti) a tirare a varie piastre metalliche colorate poste tra i 60 e i 110 metri con diversi angoli di sito: esercizio sicuramente divertente, ma anche propedeutico per numerosi neofiti e neofite che, sotto la costante assistenza del personale istruttore dello staff, hanno potuto avvicinarsi al tiro ex-ordinanza con le armi messe a disposizione da Euroarms Italia.

Per chi non si accontentava delle “semplici” piastre del Gong, la postazione dedicata al “Centro del Centro” riservava una sfida ben più difficile, ma con un ambito premio in palio: con 3 colpi a disposizione bisognava avvicinarsi il più possibile al centro del bersaglio: molti si sono avvicinati, ma nessuno ha fatto meglio del sig. Tinon Giuseppe di Cascina Gallotta (CR) che si è aggiudicato il Fucile Mosin Nagant 91/30 offerto dall’Armeria Galli di Cremona.

Momento sempre gradito e atteso è quello delle estrazioni dei premi offerti dai numerosi sponsor che sostengono la manifestazione. Anche quest’anno il carnet dei premi era molto ricco e la fortuna ha baciato molti, ma riportiamo solo le estrazioni dei premi più ambiti: il fucile Mannlicher mod. 1888 cal. 8x50R offerto da Euroarms Italia la sorte lo ha assegnato al sig. Garolfi Ferruccio di Caselle Lurani (LO), il fucile Schmidt Rubin 1889 offerto dall’armeria Guidotti e Balduzzi di Correggio (RE) è stato vinto dal sig. Antonello Stefano di Zanè (VI) e i due abbonamenti annuali offerti dalla rivista Armi e Tiro sono stati vinti dal sig. Serbanescu Roland di Carpi (MO) e Forese Alfredo di Caronno Pertusella (VA).

Una meritata cena al ristorante del poligono ha concluso le due intense giornate che hanno visto coinvolti 140 tiratori, 18 operatori volontari del Museo della Guerra Bianca e tutto lo staff del Poligono Valle Duppo. Nel complesso sono state effettuate oltre 550 prestazioni di tiro con più di 7200 colpi sparati. Un deciso successo che conferma la validità di questi eventi che uniscono la passione per le armi storiche, il piacere del tiro all’aperto e la possibilità di apprezzare le ricchezze gastronomiche, culturali e paesaggistiche del territorio bresciano.

Vogliamo infine ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione organizzata dal Museo della Guerra Bianca: primi fra tutti i volontari che hanno garantito il perfetto funzionamento organizzativo, grazie agli enti territoriali (Comune di Lodrino e Comune di Casto, Comunità Montana di Valle Trompia, Provincia di Brescia e Regione Lombardia) e al Consorzio Armaioli Bresciani che hanno dato il loro appoggio alla manifestazione, grazie agli organi di stampa che hanno promosso e sostenuto l’evento, in particolare la rivista Armi e Tiro, grazie ai numerosi e prestigiosi sponsor che hanno dato il loro sostegno alla manifestazione mettendo a disposizione numerosi premi, tra i quali, vogliamo ricordare, ben tre fucili ex-ordinanza. Un grazie particolare agli amici del Poligono di Valle Duppo di Euroarms Italia e dell’armeria Galli che hanno garantito anche l’indispensabile supporto logistico alla manifestazione.

Prossimo appuntamento con il Tiro Storico: 27 e 28 maggio 2017 un appuntamento importante visto che sarà la 10a edizione!